Prodotto dell’associazione Cultura&Territorio, da anni impegnata a dare impulso alla cultura e al turismo piemontese, il Festival Terre di Frontiera torna nella sua IV edizione, come momento più che mai rilevante per proporre una serie di manifestazioni concernenti la valorizzazione e la promozione della Provincia di Cuneo.
Quest’anno il festival si arricchisce della direzione artistica dell’Accademia dei Folli che per l’occasione struttura, dal 7 al 25 settembre 2009 nei territori BRA, BORGO SAN DALMAZZO, FOSSANO, SALUZZO, un percorso di quattro spettacoli con il quale lo spettatore si avventura attraverso l’esplorazione di ALTRILUOGHI.
Da qui parte il particolare cammino di Terre di Forntiera che conduce il pubblico alla ricerca di altri mondi (im)possibili, fantasticati, evocati ma non per questo meno reali e comprensibili. Luoghi dell’anima e delle terre invisibili, con dimensioni altre che affascinano nel pensare, conoscere, esplorare.
Da sempre l’uomo è stato esploratore, viaggiatore con la curiosità di spingersi al di là delle Colonne d’Ercole: cartografo di un mondo che pian piano nel corso della storia è diventato più accessibile e definito.
Basta però pensare a personaggi come Emilio Salgari o a Jules Verne per riconsiderare la definizione di “viaggiatore”, uomini che hanno viaggiato semplicemente con la fantasia, con la mente raggiungendo posti esotici, quasi inaccessibili, in qualche modo reinventandoli, reintepretandoli.