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Festival Terre di Frontiera
IV edizione

ALTRILUOGHI
Bra, 7/09 - Borgo San Dalmazzo,11/09- Fossano, 24/09 - Saluzzo,25/09
Prodotto dell’Associazione Cultura&Territorio, da anni impegnata a dare impulso alla cultura e al turismo piemontese, il Festival Terre di Frontiera torna nella sua IV edizione come momento più che mai rilevante per proporre una serie di manifestazioni concernenti la valorizzazione e la promozione della Provincia di Cuneo.
Quest’anno il festival si arricchisce della direzione artistica dell’Accademia dei Folli che per l’occasione struttura, dal 7 al 25 settembre 2009 nei territori di BRA, BORGO SAN DALMAZZO, FOSSANO, SALUZZO, un percorso di quattro spettacoli che accompagneranno il pubblico nell’esplorazione di ALTRILUOGHI, altri mondi (im)possibili, fantasticati, evocati ma non per questo meno reali e comprensibili.
Luoghi dell’anima e delle terre invisibili, con dimensioni altre che affascinano nel pensare, conoscere, esplorare.
[ vai in Festival Terre di Frontiera 2009]
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IV edizione Cesare Pavese Festival Torino
Traduzioni Pavesiane: mondi lontani a contatto
15,16, 18 luglio 2009
Chiamatemi Ismaele!
(Moby Dick, Melville/Cesare Pavese)
Torna nelle date del 15, 16 e 18 luglio 2009 il Cesare Pavese Festival Torino, che giunge dopo i precedenti successi alla sua IV edizione.
Ancora una volta le immortali parole dello scrittore ispireranno momenti di musica, teatro e di riflessioni letterarie, connotate da forti novità, nelle forme e nei contenuti..
Tre appuntamenti per parlare di reinvenzione, modernità e attualità, sul tema delle traduzioni Pavesiane.
[ vai in Cesare Pavese Festival Torino 2009]
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Genialità al Femminile III edizione
06,13,20 Marzo 2009
Circolo dei Lettori,
via Bogino 9 Torino
h 16.00-18.00 e h21.00-23.00
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo
Ritratto della esistenza e delle battaglie di Benazir Bhutto, Ingrid Betancourt , Anna Politkovskaja.
Donne che hanno affrontato il peso di pregiudizi sociali, culturali e religiosi, anche nei confronti delle stesse donne, riuscendo a dare la speranza di un cambiamento possibile ed offrire un modello di coraggio nel modo di fare e pensare la politica.
Tre doppi appuntamenti per parlare di queste figure con approfondimenti, reading e rappresentazioni.
[ vai in Genialità al Femminile 2009]
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CENTENARIO DEL MANIFESTO FUTURISTA
CELEBRAZIONI DI TORINO
14 -22 FEBBRAIO 2009
In pieno spirito futurista si aprono a Torino le celebrazioni per il centenario del Manifesto con il quale Filippo Tommaso Marinetti il 20 febbraio 1909 diede impulso al movimento del Futurismo, avanguardia artistica che si impose all’attenzione del mondo.
Per festeggiare i 100 anni, una rete di performance si estenderà nel tessuto urbano con lo scopo di offrire uno spettacolo a cielo aperto e rendere la città protagonista agli occhi dei torinesi.
Il culmine della manifestazione avverrà Venerdì 20 febbraio 2009. Dalle ore 20.30 presso la Sala del Tempio della Mole Antonelliana si svolgerà il convegno di celebrazione del Manifesto.
Aperto al pubblico e ospite di competenti relatori quali l’arch. Gabriele Oriani, figlio del futurista torinese Pippo Oriani, il dott. Alessandro Ortenzi, già curatore di mostre futuriste, Manuela Lamberti, presidente dell’associazione Azione e direttore artistico della manifestazione, il convegno sarà l’occasione per divulgare e creare stimoli sul tema del Futurismo, ma anche per svelare il gioco di intrecci artistici che dal 14 al 22 febbraio coinvolgeranno la città di Torino.
I festeggiamenti, fedeli alla natura futurista, saranno aperti senza chiarimenti al pubblico: in una vera performance espositiva centinaia di manifesti rivestiranno i muri torinesi delle principali vie e piazze del centro storico e da lunedì 16 febbraio sarà allestita in Piazza Palazzo di Città una mostra di riproduzioni di opere Pippo Oriani, pittore autoctono di cui ricorre il centenario dalla nascita.
Le associazioni Azione e Cultura&Territorio, in collaborazione con gli studenti del Master Destinazione Cultura, traina Torino nella manifestazione, offrendo al capoluogo piemontese l’occasione di allinearsi con Roma, Parigi, Londra e New York grazie al proprio cammeo celebrativo, e facendo così rivivere le origini di questa corrente artistica, che anche da questa città trovò ispirazione, attraverso i più noti Balla e Fillia, ma anche attraverso i contributi di Pippo Oriani, Elia Vottero, Nicola Diulgheroff, Paolo Alcide Saladin e Ugo Pozzo.
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GABRIELE LAVIA
testimonial del Master universitario
di I livello
“Destinazione Cultura” - Economia e Management
della Cultura
Venerdì 19 gennaio presso il Rettorato dell’Università
degli Studi di Torino, il grande attore e regista Gabriele
Lavia ha presentato il Master universitario di I livello
“Destinazione Cultura” - Economia e Management
della Cultura, il primo in Italia sul management culturale
realizzato da professionisti del settore e autorevoli docentiuniversitari.
Direttore del Teatro Stabile di Torino dal 1997 al 2000,
attore e regista tra i più
completi nel panorama
artistico italiano, Gabriele Lavia si è fatto portavoce
di alcuni disagi del sistema culturale, evidenziando la
necessità
di investire nella formazione di figure
professionali in grado di gestire l’aspetto finanziario,
economico e gestionale della cultura e di razionalizzare
i processi. L’offerta formativa del Master intende
rispondere alle nuove esigenze del settore, coniugando l’aspetto
creativo con il non meno importante aspetto gestionale.
Con Gabriele Lavia anche la Co-coordinatrice del Master,
la dr.ssa Manuela Lamberti. “La cultura è un
importante strumento di comunicazione, per un’azienda
come per un territorio, un comparto strategico a cui si
guarda oggi come ad un volano di innovazione e di integrazione
sociale, e che ha subito in questi anni un importante riordino
economico-gestionale. Il Master intende far entrare nuove
competenze e nuove risorse in tutta la filiera culturale,
formando manager capaci di affrontare il marketing, la comunicazione,
la contrattualistica.”
Importante prodotto dell'offerta formativa della Scuola
Universitaria di Management d’Impresa di Pinerolo
- Facoltà di Economia di Torino (SUMI) in ambito
economico e culturale, e con la collaborazione della Fondazione
Teatro Stabile di Torino e il Consorzio per la Formazione
Universitaria in Economia Aziendale (CUEA), il Master coinvolge
l'intera filiera cultura d'eccellenza, dal Museo Nazionale
del Cinema al Teatro Stabile e FilmCommission. Il Corpo
docenti selezionato è infatti costituito sia da professionisti
ed esperti del settore culturale, tra cui Agostino Re Rebaudengo,
Stefano Della Casa, Walter Vergnano, sia da autorevoli docenti
universitari provenienti dalla Facoltà di Economia
di Torino.
Destinato a tutti i laureati, il Master mette a disposizione
20 posti. Per un anno, a partire dalla fine di marzo ( il
termine per le iscrizioni è il 16 marzo),
gli allievi potranno prendere contatto con le realtà
italiane ed estere (parte del Master si svolgerà
a Bruxelles) e frequentare tirocini formativi nelle più
grandi istituzioni nazionali ed europee, dalla Fenice all'Arena
di Verona, dal Teatro Regio allo Stabile di Torino, dal
Teatro Greco di Siracusa al circuito dei Teatri Europei.
Scarica
la scheda del Master »
PERSONALFIDO MASTER UNICREDIT BANCA: PER SAPERNE DI PIU’
»
Per informazioni ed iscrizioni:
Scuola Universitaria di Management d’Impresa - Facoltà
di Economia
via Cesare Battisti, 6 - 10064 Pinerolo (TO)
tel. 0121.74039 - fax. 0121.74023
email: master2006@sumi.it
www.sumi.it
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Si è conclusa la I edizione del Festival
"Terre di Frontiera"
Sabato 30 settembre si è conclusa la prima edizione
del Festival Terre di Frontiera, manifestazione di rilevanza
internazionale e di alta qualità artistica che si
è svolta con grande successo di pubblico a Fossano,
Savigliano, Saluzzo e Cuneo rispettivamente il 9/17/23/30
settembre 2006.
Quattro spettacoli di teatro di strada e di circo di regia
di grande impatto artistico ed emotivo hanno raccontato
la frontiera, filo conduttore del Festival, intesa come
luogo di transizione, apertura e integrazione, ma soprattutto
tratto d’unione, di confronto e scambio tra sfere
culturali diverse. Grazie anche alla collaborazione con
il Festival Teatro Europeo, gli spettacoli, di ampio respiro
internazionale, sono stati un’occasione di confronto
e dialogo tra diversi Paesi e differenti esperienze teatrali.
La manifestazione si è inserita nell’ambito
del progetto turistico/culturale “Cuneo Terre di Frontiera”,
e rappresenta un unicum nel panorama culturale piemontese,
coniugando l’offerta culturale di alto valore artistico
con un’incisiva campagna di incoming turistico. Oggi
il Cuneese si deve confrontare economicamente e culturalmente
con un mercato che è sempre più globalizzato
e globalizzante e pertanto deve tendere ad un rilancio sistematico
e integrato. È per affrontare questa sfida e aumentare
l’interesse turistico del territorio che Cultura &
Territorio ha ideato e organizzato il Festival Terre di
frontiera: attraverso una nuova concezione della cultura
si favorisce la commercializzazione, a cura del tour operator
Turgranda, di tutto il territorio cuneese, introducendo
lo spettatore/visitatore alle differenti opportunità
di turismo che si possono praticare nella provincia, legandolo
in particolare alla cultura.
La dr.ssa Manuela Lamberti - direttore del progetto “Cuneo
Terre di Frontiera” - ha commentato così il
successo di pubblico del Festival: “La platea che
ci ha seguito con entusiasmo è stata molto eterogenea:
famiglie con bambini, intenditori del teatro di strada,
ragazzi, anziani e naturalmente turisti hanno partecipato
a questa manifestazione con una grande escalation di presenze.
Prima timidamente e poi con entusiasmo e curiosità
le piazze si sono riempite di un pubblico attento e curioso
che ha partecipato con entusiasmo agli spettacoli messi
in scena dai grandi interpreti del teatro di strada europeo.
E ci sono anche i primi fans che dichiarano con orgoglio
di non aver perso nessuno degli appuntamenti!
Il Festival è un appuntamento che vogliamo si ripeta
nei prossimi anni, un grande contenitore di cultura il cui
tema rappresenta l’ambizioso progetto di posizionare
le “terre di frontiera” in modo sempre più
incisivo nel mercato turistico internazionale.
Per la realizzazione di questa prima edizione vorrei ancora
ringraziare le Fondazioni Cassa di Risparmio di Cuneo, Saluzzo,
Fossano e Savigliano, la Regione Piemonte, la Provincia
di Cuneo, i quattro Comuni coinvolti e il Touring Club Italiano,
che hanno creduto e sostenuto questo progetto.”
Scarica
Il programma PDF »
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Festival "Terre di Frontiera"
Giovedì 7 settembre 2006,
alle 11.30 presso il Salone d’Onore del Comune di Cuneo
si terrà la conferenza stampa di presentazione della
prima edizione del Festival Terre di Frontiera,
manifestazione
di alta qualità artistica e di rilevanza internazionale
che si svolgerà a Fossano, Savigliano, Saluzzo e Cuneo
rispettivamente il 9/17/23/30 settembre 2006.
Quattro spettacoli di teatro di strada e di circo di regia
di grande impatto artistico ed emotivo racconteranno la frontiera,
filo conduttore del Festival, intesa come luogo di transizione,
apertura e integrazione, ma soprattutto tratto d’unione,
di confronto e scambio tra sfere culturali diverse. Grazie
anche alla collaborazione con il Festival Teatro Europeo,
gli spettacoli, di ampio respiro internazionale, saranno un’occasione
di confronto tra esperienze teatrali di paesi differenti.
La manifestazione si inserisce nell’ambito del progetto
turistico/culturale “Cuneo Terre di Frontiera”,
frutto di un nuovo modo di “fare cultura”, che
coniuga la promozione del territorio con il prodotto culturale
di alto valore artistico per valorizzare lo straordinario
patrimonio naturale e storico del cuneese.
L’organizzazione è a cura di Cultura&Territorio,
con il contributo e la collaborazione della Regione Piemonte,
delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Cuneo, Saluzzo, Fossano
e Savigliano, della Provincia di Cuneo, dei Comuni di Cuneo,
Fossano, Saluzzo e Savigliano, del Touring Club Italiano.
Legati al Festival, verranno realizzati pacchetti turistici
ad hoc a cura del tour operator Turgranda: gli spettatori/visitatori
avranno quindi la possibilità di fruire degli spettacoli
del Festival e conoscere, attraverso itinerari legati al tema
della frontiera, il patrimonio storico, religioso e culturale
locale.
Saranno presenti alla conferenza stampa Cultura&Territorio
(dott.ssa Manuela Lamberti), Turgranda, Regione Piemonte,
i Presidenti delle quattro Fondazioni bancarie, la Provincia
di Cuneo, i Sindaci e gli Assessori alla Cultura dei quattro
comuni coinvolti.
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PAVESE FESTIVAL 2006 La terra, le radici,
il ritorno »
Venerdì 30 giugno 2006, ore 18.30, presso il Teatro
Vittoria, via Gramsci 4 Torino, si terrà la conferenza
stampa di presentazione del Cesare Pavese Festival 2006. La
manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, si è arricchita
di nuovi elementi e di nuovi significati, diventando oggi un
vero e proprio contenitore di arte, teatro e cultura in grado
di coniugare linguaggi diversi intorno ad un unico filo conduttore:
la poesia di Pavese. Il Festival ha dimostrato in questi anni
di essere un modo straordinariamente fresco e giovane per restituire
alle parole di Cesare Pavese la loro immortalità e per avvicinare
un numero sempre più grande di spettatori alla letteratura dei
grandi autori piemontesi.
Dopo il successo della manifestazione
torinese Pavese, l'America, il Jazz, il Pavese Festival
si sposta
quindi sul territorio, affrontando il tema del rapporto tra
lo Scrittore e la sua terra di origine. Grandi interpreti del
teatro e del cinema italiano:
Michele Placido, Umberto
Orsini e Monica Guerritore, affiancati da giovani artisti
torinesi emergenti, interpreteranno il "loro" Pavese affrontando
il tema delle radici e del ritorno. Il mito e la terra saranno
invece la colonna portante del recital "Bussando alle porte
del paradiso", con Franco Branciaroli, regia
di Pietra Selva Nicolicchia, un approfondimento sul mito della
giovinezza, della frontiera, del viaggio in dialogo costante
con le tradizioni che hanno influenzato tutta l'opera di Pavese.
Agli appuntamenti di teatro faranno da contro canto le serate
dedicate al jazz e al blues, uno dei grandi amori dello Scrittore.
La selezione di opere e musiche del Festival intende ripercorrere
il tema del legame con le proprie radici, partendo dal confronto
continuo, vivificante tra i miti della società americana e le
terre in cui visse e scrisse Pavese. Saranno presenti alla conferenza
stampa Beppe Artuffo (Presidente della Fondazione Cesare Pavese
e Sindaco di Santo Stefano Belbo),
Manuela Lamberti (Direttore
della Fondazione Cesare Pavese), Rosina Molinaris
(Assessore
alla Cultura di Santo Stefano Belbo), il Consiglio di Amministrazione
e il Comitato Scientifico della Fondazione (tra cui Lorenzo
Mondo, Franco Vaccaneo, Maria Rosa Masoero), i rappresentanti
dei principali enti finanziatori (Fondazione Cassa di Risparmio
di Torino, Compagnia di San Paolo, Regione Piemonte, Comune
di Torino). Al termine della conferenza stampa verrà offerto
un aperitivo. Seguirà un concerto di musica jazz con Michele
Lazzarini. Ufficio Stampa:
tel. 011 5660 618 |
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Si conclude la rassegna "Pavese, l'America, il Jazz"
[15 giugno 2006]
Dopo gli appuntamenti del 9, del 14 e del 15, la rassegna "Pavese,
l'America, il Jazz" si avvia alla conclusione venerdì 16
giugno alle ore 16.30 presso il Teatro Vittoria di Torino, con
il convegno "Pavese e il cinema
americano", durante il quale autorevoli studiosi
affronteranno il rapporto tra lo Scrittore piemontese e la settima
arte. Il tema risulta coinvolgente per Torino almeno per tre
aspetti: grazie a Pavese, ma non solo, la Torino degli anni
'30 si scoprirà una città aperta agli stimoli della modernità;
il nuovo continente sarà, attraverso il suo cinema, l'ispirazione
per le sceneggiature che Pavese scriverà nel periodo immediatamente
antecedente alla guerra e infine,
quella stessa cultura influenzerà
le pellicole tratte dai romanzi più celebri dello scrittore
di Santo Stefano Belbo. Sempre al Teatro Vittoria, alle ore
20.30, concluderà la serata il concerto della The Deep Blues
Band, che esibirà in "Me and the
devil: la leggenda di Robert Johnson", un aspro
e irriverente blues tra sonorità antiche e sorprendenti accostamenti
"elettronici". Nell'assolato Sud degli Stati Uniti degli anni
'30 i Deep Blues ripercorrono tra musica e racconto i passi
e la storia, tuttora avvolta nel mistero, del leggendario chitarrista
Robert Johnson: la vita irrequieta, lo scoccare della scintilla
di un talento bruciante, rincorso con accanimento fino all'improvvisa
e misteriosa fine a soli 27 anni, i pericoli -compreso quello
del linciaggio ad opera dei razzisti-, gli incontri con le altre
leggende del blues. Una cavalcata musicale e narrativa travolgente
e malinconica, appassionata e ironica nella vita e nel genio
musicale del grande padre del blues. Si ricorda che la manifestazione
è in collaborazione con l'Istituto Regionale di Ricerca Educativa
e con l'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, ed è inserita
all'interno di TORINO CAPITALE MONDIALE DEL LIBRO CON ROMA 2006.
INGRESSO GRATUITO.
INFO
CULTURA & TERRITORIO 011 566 0618
Calendario
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Prende
il via "Pavese, l'America, il Jazz"
[06 giugno 2006]
Venerdì 9 giugno al Teatro Vittoria di Torino inizierà "Pavese,
l'America, il Jazz" -
I Edizione torinese del Cesare Pavese
Festival - una rassegna di jazz e di teatro
alla scoperta della cultura americana dei primi anni del Novecento,
cultura che Pavese seppe comprendere, interpretare e far conoscere
in Italia grazie alla sua attività di traduttore, e che si svolgerà
a Torino perché è qui che il grande Scrittore sviluppò e diede
contenuto alla sua poetica. Aprirà la rassegna alle 16.30 il
convegno "Pavese e la letteratura americana". Mark Pietralunga,
Claudio Gorlier e Giuseppe Zaccaria analizzeranno il legame
dello Scrittore con i grandi autori oltreoceano del primo Novecento.
Farà da contro canto alle 20.30, sempre al Teatro Vittoria,
il concerto di musica jazz "Pavese e il mito americano". L'Associazione
Città del Jazz e Lil Darling Hot Club daranno vita ad uno spaccato
musicale, pittorico e poetico dell'America dagli anni '30 agli
anni '50, vista attraverso gli occhi dello Scrittore. La rassegna
continua il 14 e 15 giugno a Castagneto Po a Villa Cimena con
il recital "Bussando alle porte del Paradiso", per poi ritornare
al Teatro Vittoria il 16 giugno con il convegno "Pavese e il
cinema americano" e il concerto di musica blues "Me and the
Devil: la leggenda di Robert Johnson", della The Deep Blues
Band. Si ricorda che la manifestazione è in collaborazione con
il Festival delle Colline Torinesi, ed è inserita all'interno
di TORINO CAPITALE MONDIALE DEL LIBRO CON ROMA 2006.
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Pavese,
l'America, il Jazz
I edizione torinese del Cesare Pavese Festival
[05 maggio 2006]
Venerdì 12 maggio 2006, alle ore 17.00, a Santo Stefano Belbo
(CN), nella Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, sarà presentato,
in occasione della presentazione ufficiale della neocostituita
Fondazione Cesare Pavese, Pavese,
l'America, il jazz - I edizione torinese del Cesare Pavese Festival,
che si svolgerà il 9/14/15/16 giugno 2006 al Teatro Vittoria
di Torino e alla Villa Cimena di Castagneto Po (TO). La manifestazione
può considerarsi un macro evento all'interno del quale si sviluppano
molteplici attività che vanno dai convegni dedicati alla figura
dello scrittore e al rapporto con la cultura e la letteratura
americana di inizio Novecento; ai concerti di giovani gruppi
di musica jazz, genere musicale che tanto ha affascinato l'Autore;
alla realizzazione del recital "Bussando alle porte del Paradiso",
con Franco Branciaroli. Saranno presenti alla conferenza stampa
Beppe Artuffo, Presidente della Fondazione Cesare Pavese e Sindaco
di Santo Stefano Belbo, insieme con il Consiglio di Amministrazione
e il Comitato Scientifico della Fondazione. L'iniziativa è stata
inserita nella serie di manifestazioni culturali organizzate
in occasione di TORINO CAPITALE MONDIALE DEL LIBRO 2006. La
manifestazione si svolgerà in collaborazione con il FESTIVAL
DELLE COLLINE TORINESI. |
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CULTURA E SPETTACOLO
Torna per il quarto anno consecutivo il “Pavese
Festival”, rassegna di musica e teatro dedicata
a Cesare Pavese.
La Manifestazione organizzata dal Comune di Santo Stefano
Belbo con il supporto dell’Associazione Cultura &
Territorio coinvolge quest’anno le provincie di Alessandria,
Asti e Cuneo, dei Comuni
di Torino, Santo Stefano Belbo,
Camo, Serralunga di Crea,
Canelli, Castiglione Tinella,
Castino, la Cominità Montana di Langa delle Valli,
l’Unione dei
Comuni Sei in Langa, l’Enoteca Regionale
del Moscato.
L’evento, che prevede la partecipazione di artisti provenienti
da tutta Italia, è realizzato con il supporto finanziario
di: Fondazione Cassa di Risparmio di Torino,
Compagnia di San Paolo, Fondazione
Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca d’Alba.
La manifestazione è realizzata con la collaborazione
del Teatro Stabile di Torino e della
Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte.
Tema della rassegna: "Note
d'amicizia"
» Teatro
Sui diversi palcoscenici si avvicenderanno, tra gli altri,
i grandi interpreti del teatro italiano affiancati da giovani
promesse. In particolare: Giuliana De Sio, Carlotta Viscovo,
Debora Caprioglio, Franco Branciaroli, Claudia Koll, Rossana
Mortara.
» I nuovi progetti
Giovani interpreti del teatro e della musica hanno realizzato
per il festival delle vere e proprie piccole produzioni miscelando
musica e teatro sulle parole di Pavese.
»Musica
Il percorso musicale del Festival prevede la presenza di artisti
del panorama nazionale e internazionale che testimoniano l’amore
americano di Pavese per il jazz.

[clicca qui]
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